TENUTA SAN MOR 2016-12-20T16:57:13+00:00

Il vino è la poesia della terra

LA TENUTA DI SAN MOR

Vogliamo immaginare questo spicchio di zona collinare, terra fertile esposta a est e protetta dal vento, come un borgo abitato da gente devota a San Mauro, una comunità autosufficiente con stalla e coltivazioni tipiche della collina, tra cui la vite. Un’esistenza tra cose semplici e naturali sotto la protezione spirituale di San Mor.

Qui tra piante secolari nasce anche il fiume Monticano la cui acqua fino a quarant’anni fa veniva raccolta e serviva a tutte le famiglie della zona. Durante la prima guerra mondiale, la zona era sotto l’impero austro-ungarico: esisteva una “stellung Perdonanze”, trincea delle Perdonanze. Esiste ancora oggi una costruzione austriaca interamente in legno, probabilmente la sede del comando, collocata una volta vicino all’edificio della tenuta, ora donata da Fabio Zardetto ad un Museo della Ia Guerra Mondiale.

IL VIGNETO DI SAN MOR
Immersi nella natura

L’attuale vigneto della Tenuta San Mor è impiantato principalmente a Glera Prosecco, ed è suddiviso in 5 zone per meglio adattarsi alla sinuosità del terreno. Fabio Zardetto, che ha acquistato la Tenuta San Mor nel 100° anniversario della costruzione dell’attuale edificio (1913-2013), ha in progetto di ristrutturare la vigna, privilegiando la coltivazione biologica del prosecco. Oltre a mantenere inalterata la conformazione del terreno, seguirà la tradizione del luogo che prevede un gelso all’inizio di ogni filare, quale solerte guardiano della salute delle viti.>Verranno recuperate alcune vecchie viti, grazie alle gemme verranno reimpiantati:

verrà mantenuta anche una porzione chiamata “Le barbere” con delle viti di Barbera, un esperimento del 1920 voluto dal professor Giovanni Dalmasso, direttore della Scuola Enologica di Conegliano,che reputava il terreno adatto anche ai vini rossi. Nella zona a sud del vigneto sorgono 60 ulivi, coltivati a regime biologico da cui si ricaverà un olio eccezionale. Nelle intenzioni di Fabio questo, che è il vigneto per la produzione di Prosecco DOCG più a nord della zona Conegliano Valdobbiadene, sarà il laboratorio principe per lo studio, la conoscenza e la valorizzazione del Prosecco DOCG.

LE VIGNE

Sulle rive di Cozzuolo a San Mor, nei luoghi che ricordano l’antico passaggio di San Mauro il benedettino, Fabio Zardetto e Riccardo Cotarella hanno trovato l’ispirazione e il carattere per un nuovo Spumante che celebra l’amicizia e una ritrovata armonia tra l’uomo e il cosmo: “Abbiamo lasciato maturare sulle piante i migliori grappoli, li abbiamo aspettati e poi vendemmiati a mano per cogliere il carattere di questa terra straordinaria dove natura e spiritualità s’intrecciano. Non ci sono zuccheri aggiunti nello Spumante delle Viti di San Mor, ma una fermentazione lenta e naturale dell’uva per ritrovare qui, tra questi lussureggianti pendii protetti dal vento, dove la serenità è già meditazione, il puro senso dell’autenticità”.

GLI ANTICHI ULIVI

“La passione è afferarle una ad una, quando i rami sono più folti, e qualche volta ridere, perchè non ci si riesce, insieme ad un pugno di amici, in equilibrio su pendii che guardano a sud”.

La Tenuta di San Mor è naturalmente completata da un uliveto che annovera piante secolari, che producono olive dalle quali è stato ottenuto del 2013 il primo Olio di San Mor. Un olio completamente naturale e biologico, ottenuto dalla esclusivamente mediante procedimenti meccanici e a freddo. Il risultato è un olio Extra Vergine di Oliva unico, inimitabile. Prodotto dalla passione per la natura della famiglia Zardetto, Fabio, Filippo e Giulia. Solo poche bottiglie che contengono “l’oro verde” della Tenuta di San Mor.

I PRODOTTI DELLA TERRA DI SAN MOR

  • Fino in Fondo Prosecco Superiore con il fondo Zardetto